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Questa sezione dedicata all´utilizzo artistico del legno di castagno ha come scopo quello di valorizzare
il materiale nobile dei monti Cimini attraverso le sue applicazioni meno conosciute e forse per questo in grado
di esaltarne la forza e l´eleganza.
Le opere presenti sono state progettate e realizzate dallo scultore designer FIORENZO MASCAGNA e fanno parte di
una più ampia documentazione artistica dell´artista viterbese.
STUDI DI FORMA Viale Fiume 70, Bagnaia (VT) Cel. (+39) 320.6388040
Sito Internet: www.mascagna.com
E-Mail: info@mascagna.it
BIBLIOGRAFIA
FIORENZO MASCAGNA è nato a Caprarola (Viterbo) il 18 agosto del 1959. Conseguita la maturità artistica presso l´Istituto d´Arte
di Civita Castellana, si è diplomato in scultura con lode presso l´Accademia di Belle Arti di Viterbo. Allievo di Michelangelo Conte,
ha seguito un percorso formativo caratterizzato da discipline legate alla teoria del colore e alla psicologia della forma. Durante gli
studi ha frequentato parallelamente i laboratori artigiani della pietra e del legno, dove ha appreso le metodologie costruttive delle quali
l´artista è un profondo conoscitore.
La sua ricerca ha avuto come campo di indagine l´integrazione tra tradizione e contemporaneità. Docente di Teoria della percezione e
Psicologia della forma per quasi un decennio nella medesima Accademia che lo ha visto studente, FIORENZO MASCAGNA ha approfondito le
teorie sulla figurazione e dato vita ad opere di rilevanza monumentale. Se il punto di partenza dello scultore è stato l´astrattismo,
nel corso degli anni, è approdato al Surrazionale. Questa giovane tendenza, che ha nel suo programma la conciliazione degli opposti ed
il superamento delle distinzioni, assume nell´opera di FIORENZO MASCAGNA il carattere materico della scultura insieme al raffinato uso
del colore. Nelle opere dell´ultimo periodo, connotate dalla compresenza di pietre e legni, prevale la volontà di far dialogare materiali
e tecniche diverse.
Opere dell´artista realizzate in pietra, sono presenti sul territorio nazionale e testimoniano la sua trentennale attività in campo
urbanistico.
“La città e le quattro stagioni” a Civitavecchia; La Fontana per il Nunzio Apostolico del Madagascar; “Il girotondo delle piccole cose”
a Caprarola (VT); “Monumento alla civiltà agro-pastorale” a Giave (SS); “La fontana dell´incontro” a Penna in Teverina (TR) sono alcune
delle fontane realizzate per la committenza pubblica. Altre sue opere sono presenti in collezioni private sia in Italia che
all´estero.
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